Dal 7 al 9 agosto Varallo ospiterà il Festival delle Relazioni 2026, in programma a Palazzo D’Adda e nel centro storico. La manifestazione, promossa da ACC ETS Associazione Culturale Creativa, si conferma uno dei progetti culturali più significativi del territorio piemontese dedicati all’arte relazionale, alla partecipazione e alla costruzione di comunità attraverso i linguaggi contemporanei.
Il tema: “La Biologia delle Emozioni”
Il tema scelto per questa edizione è “La Biologia delle Emozioni”.
Il festival proporrà un percorso interdisciplinare tra arte, performance, musica, fotografia, installazioni, dialoghi pubblici e pratiche partecipative, trasformando Palazzo D’Adda e il centro storico in uno spazio culturale diffuso.
Al centro ci sarà il legame tra processi emotivi, relazioni umane e pratiche artistiche, con il coinvolgimento di artisti, studiosi, cittadini e istituzioni.
L’inaugurazione venerdì 7 agosto
Il Festival si aprirà venerdì 7 agosto alle 17.30 con la Banda Musicale Città di Varallo e il corteo dal Municipio a Palazzo D’Adda.
Alle 18 è prevista l’inaugurazione ufficiale con autorità, ospiti e operatori culturali. Sarà aperta anche la rassegna “Biologia delle Emozioni”, curata da Federica Mingozzi, con le opere di Anna Di Leo, Alain Rivière, Enrico Pettinaroli, Achille Francoli, Salvatore Fiori, Michele Tria e Federico Cozzucoli.
Mostre, fotografia e arte partecipata
Le esposizioni comprenderanno “Volti del Territorio”, progetto di fotografia analogica a cura di Pier Perincioli, Paolo Cerretti ed Elena Ghenciu.
Spazio anche a “Mail Art & Video Art IN VERTICALE”, con 141 artisti coinvolti, all’installazione Toscanini-Calder dedicata all’arte partecipata, alle video opere della performer Liuba con “The Finger and the Moon Project” e a “Flora Sonora”, progetto di ricerca a cura di Antonio Spanedda e Gabriele Balzano.
La serata inaugurale proseguirà con talk, presentazioni e il Salotto IOTIAMO, spazio conviviale e musicale di incontro tra pubblico e artisti.
Sabato tra laboratori, visite e cena comunitaria
La giornata di sabato 8 agosto sarà dedicata alla partecipazione attiva del pubblico.
Il programma prevede visite guidate partecipate nel centro storico, il laboratorio “Mail Art POP IN VERTICALE” con maestri dell’arte, un workshop di fotografia in camera oscura a cura della Società Varallese di Fotografia Analogica e la performance teatrale “Il mondo è un palcoscenico” con Roberto Galluccio.
Sono previsti anche talk su arte, comunità e linguaggi sonori a cura di Cristina Barberis Negra e Daniele Conserva, oltre a “Nutrire Relazioni”, momento dedicato a cibo, cultura e territorio con Ambra Saottini e Stefano Francoli.
La giornata si chiuderà con la cena comunitaria “Aggiungi un Piatto a Tavola” e con la performance teatrale “L’ultima notte di Troia” di Teatro Fracking, con Fabio Sironi e Gianni Mimmo.
Domenica la giornata conclusiva
Domenica 9 agosto il Festival proseguirà con laboratori, performance e incontri pubblici.
Tra gli appuntamenti principali ci saranno i laboratori di Mail Art POP e fotografia analogica, la performance collettiva “L’invasione dei Giocattoli” di Antonio Spanedda, il talk “Note e Tesi” con giovani laureati e progetti futuri a cura di Corrado Scaburri e l’installazione relazionale “Manifesto degli affetti urbani” di AcquasumArte.
Non mancherà il Salotto IOTIAMO, con momenti conviviali e musicali curati da Gaudenzio Zucca.
Ingresso gratuito e mostre fino al 14 agosto
Il Festival delle Relazioni sarà a ingresso gratuito.
Gli appuntamenti si svolgeranno dal 7 al 9 agosto, dalle 9.30 alle 21.30, a Palazzo D’Adda, a Varallo. Le mostre resteranno visitabili fino al 14 agosto.
Il presidente di ACC ETS e direttore artistico del Festival delle Relazioni è Antonio Spanedda.
Un festival che costruisce relazioni
Il Festival delle Relazioni non si presenta come una semplice rassegna culturale, ma come un progetto vivo, capace di intrecciare arte e comunità.
Attraverso laboratori, performance e pratiche partecipative, il pubblico diventa parte attiva del processo creativo. L’arte si fa così strumento di ascolto, incontro e trasformazione del territorio.










