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COSTUME E SOCIETÀ | sabato 17 giugno 2017, 07:00

Reale, simbolico o Immaginario???

La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto. (Albert Einstein)

Il simbolico è in relazione stretta con il significante e riguarda non più l'io ma il soggetto. Significante e significato non coincidono e il primo domina sul secondo. Inoltre un significante non può essere definito che da un altro significante che lo determina a posteriori. È questa la legge della catena significante.

Lacan indica il simbolico con il termine di Altro, tesoro dei significanti, la cui relazione con il soggetto si distingue dalla relazione immaginaria dell'io con l'altro, (a-a').

L'Altro è anche luogo del codice, luogo dove opera l'inconscio. L'inconscio non resiste, semplicemente ripete. Le resistenze si trovano invece a livello immaginario, nella relazione tra io e altro, relazione che, con la sua inerzia, perturba la relazione simbolica con l'Altro, (S-A).

L'operazione analitica opera a livello dell'asse simbolico; lo psicoanalista non ha che da annullarsi come io per poter agire a partire dal luogo dell'Altro.

Solo coloro che possono vedere l’invisibile, possono compiere l’impossibile!   (Patrick Snow)

"La psiche dunque consiste di due sfere integratesi ma contrastanti nelle loro qualità: la coscienza e il cosiddetto inconscio. Il nostro Io partecipa di ambo i campi." (Jolande Jacobi, La psicologia di C. G. Jung, Paolo Boringhieri, Torino, p. 17, 18).

"Un certo strato per così dire superficiale dell’inconscio è senza dubbio personale: noi lo chiamiamo «inconscio personale». Esso poggia però sopra uno strato più profondo che non deriva da esperienze e acquisizioni personali, ma è innato. Questo strato più profondo è il cosiddetto «inconscio collettivo». … I contenuti dell’inconscio collettivo sono i cosiddetti «archetipi»." (C. G. Jung, Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Opere, Vol. IX/1, p. 3, 4)

"Quando mi riesce difficile classificare un paziente, lo mando a farsi fare l’oroscopo; l’oroscopo corrisponde sempre al carattere del paziente e io poi lo interpreto psicologicamente." (C. G. Jung speaking, Princeton university press, Princeton, New Jersey, p. 462)

L’immaginazione è la regina del vero, e il possibile è una delle province della verità. (Charles Baudelaire)

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Maurizio Platone

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