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COSTUME E SOCIETÀ | 19 febbraio 2018, 17:07

Massimo Paracchini consegue il Prize of the Critics 2018

Massimo Paracchini consegue il Prize of the Critics 2018

Massimo Paracchini riceve, dal critico ed editore Prof. Francesco Chetta, il Prize of the Critics 2018, a valenza del suo impegno e della sua ricerca artistica,   domenica 18 febbraio presso la Fiera d’arte di Genova (14° Mostra mercato  d’arte moderna e contemporanea in Piazzale J. F. Kennedy n.1). Alcune sue opere vengono anche inserite nel Catalogo Nazionale delle Nuove Proposte intitolato “Arte & Mercato 2018” (Effeci edizioni)  pubblicato dallo stesso Editore Francesco Chetta e presentato alla Fiera d’arte di Genova.

Commento critico del Prof. Francesco Chetta

Prize of the Critics 2018

Una pittura caleidoscopica, ricca di fantasia creativa, quella del nostro artista Massimo Paracchini, che cattura con profonda scansione visiva e gusto cromatico, l’osservazione delle sue recenti opere, in particolare, la serie Kromoexpansion, una ricerca pittorica ben distinta, ed equilibrata, carica di energia interiore, che Massimo condivide apertamente con il suo mondo artistico, inviando messaggi sensoriali, che sono a loro volta percepiti, con neuro percezioni dagli organi periferici visivi, impulsi decifrati visivamente attraverso il cromatismo modulare retinico, osservabile nella quinta compositiva dell’opera.  A volte le sue opere, ci evocano reconditi messaggi interiori, molto cari all’artista, raffigurati con una scenica formale, e giusta sintesi pittorica, esternata con particolare gestualità, che dona al dipinto, una valida lettura introspettiva, con piani pittorici di pregevole composizione formale, dialogando attraverso il suo personale mondo interiore, carico di silenti scenari, desunti dalla sua memoria.

Titolo dell’opera selezionata:  “Free Sprinkling Overflowing e Sparkling su doppio Universo e movimenti curvilinei in rilievo del pensiero in Kromotrance”

Tecnica mista su tela con pieghe applicata

Misure: 100 x 100 cm

Commento  all’opera selezionata a cura dell’artista

“Lasciar danzare liberamente ogni colore sulla tela bianca, trasmutare ogni immagine appartenente ad un mondo mitico arcadico- euclideo, ormai superato, in pura visione contemporanea attraversata dalle geometrie vorticose iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo, per mezzo di una progressiva Kromotrance trascendentale che proietta all’improvviso ogni artista in una dimensione totalmente estatica grazie a quella libera e magica aspersione kromoalchemica che tutto trasforma e tutto trasfigura e che può arrivare anche, attraverso uno spontaneo e deciso Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, alla fase finale della transatomizzazione assoluta di qualsiasi oggetto rappresentato, permettendoci così di cogliere l’essenza più vera e più profonda di ogni cosa.

Dai movimenti iperellittici, curvilinei e iperdimensionali della transgeometria  di Universi profondi si genererà la nuova forma dinamica, astratta, cosmica, eterna in una nuova e pura visione eidetica e trascendentale.

Tutto può partire da un’onda adimensionale di energia luminosa, fluente e vibrante dalle infinite possibilità, la coscienza poi con l’osservazione la farà collassare, trasformandola in atomi corpuscolari e fenomeni, realizzando solo una delle tante possibilità, esattamente come il fenomeno del Big bang che ha realizzato una delle infinite probabilità e logiche possibili e come l’artista che realizza solo una delle tante visioni probabili.

Ma come tutto può aver avuto origine da un’onda adimensionale di energia fluente e vibrante che si è atomizzata attraverso la coscienza, per contro tutto può ritornare ad essa attraverso un processo progressivo di smaterializzazione,   di disgregazione cromatica e di transatomizzazione fino a giungere al Kaos primordiale.”


Da “Eidetica Trascendentale dell’arte”
di Massimo Paracchini

c.s. Massimo Paracchini

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