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ATTUALITÀ | 25 giugno 2026, 10:37

Ciclabile Varallo-Balmuccia, affidato lo studio di fattibilità

Ciclabile Varallo-Balmuccia, affidato lo studio di fattibilità

Ciclabile Varallo-Balmuccia, affidato lo studio di fattibilità

L’Unione Montana Valsesia avvia le verifiche tecniche per valutare la realizzazione del collegamento intercomunale

Un primo passo concreto verso una possibile nuova pista ciclabile tra Varallo e Balmuccia. L’Unione Montana dei Comuni della Valsesia ha affidato l’incarico per lo studio di fattibilità finalizzato alla realizzazione del collegamento intercomunale.

Il lavoro è stato assegnato alla Sertec Engineering Consulting srl di Loranzè, in provincia di Torino, che avrà 90 giorni di tempo per fornire agli amministratori gli elementi necessari a valutare il progetto.

Mobilità dolce e sicurezza

L’obiettivo dello studio è comprendere se sia possibile realizzare una pista ciclabile tra i due Comuni, raccogliendo dati sulla fattibilità tecnica, sull’impegno economico e sull’impatto ambientale.

Il presidente dell’Unione Montana, Francesco Pietrasanta, ha ricordato che tra le funzioni dell’ente rientrano anche la gestione, la promozione e la valorizzazione delle piste ciclabili, nell’ottica di favorire una mobilità più sostenibile.

La volontà è quella di migliorare la mobilità dolce, aumentare la sicurezza della circolazione e ridurre l’impatto del traffico veicolare sul territorio.

Un collegamento considerato strategico

Per l’Unione Montana, il possibile collegamento Varallo-Balmuccia rappresenta un intervento strategico. Prima di procedere, però, sarà necessario avere un quadro chiaro e completo delle condizioni tecniche, economiche e ambientali.

Entro tre mesi lo studio dovrebbe fornire le informazioni utili per decidere se e come portare avanti il progetto.

Il valore turistico della ciclabile

A sottolineare le potenzialità turistiche dell’opera è anche il vicepresidente Daffara, che richiama la crescita del cicloturismo e l’interesse sempre maggiore verso percorsi dedicati alle due ruote.

Il territorio valsesiano, secondo l’Unione Montana, possiede caratteristiche adatte ad attirare appassionati di questa pratica, grazie al paesaggio, alla rete di collegamenti e alla vocazione outdoor della valle.

Investimento da 15mila euro per lo studio

Per lo studio di fattibilità è previsto un investimento di 15mila euro. Una spesa considerata utile per valutare in modo approfondito la possibilità di ampliare i percorsi ciclabili sul territorio.

Le piste ciclabili, oltre a favorire il turismo lento, possono contribuire alla sicurezza degli utenti e a una migliore fluidità del traffico, con benefici per residenti, visitatori e per chi frequenta la Valsesia.

Redazione J.B.

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