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ATTUALITÀ | 30 ottobre 2020, 10:35

Tiramani: "Da Sisp vogliamo indicazioni chiare sul tampone ai bambini"

Borgosesia, duro intervento del sindaco dopo molte segnalazioni preoccupate da parte dei cittadini

Tiramani: "Da Sisp vogliamo indicazioni chiare sul tampone ai bambini"

«Chiedo chiarezza su come si agirà nei confronti bambini dei nostri plessi scolastici in isolamento. In un primo momento mi è stato comunicato che i tamponi sarebbero stati effettuati solo in caso di sintomatologia, cosa che condivido trattandosi di un esame invasivo. Ma sono stato contattato da molti genitori che mi riferiscono di non aver avuto alcuna comunicazione dall’Asl e che, a prescindere dai sintomi, i bimbi vengono chiamati tutti indistintamente per sottoporsi al tampone. Così non va bene!». Ancora confusione, a Borgosesia, sulla questione delle due classi delle scuole elementari finite in isolamento dopo due casi di positività.

In una nota stampa, il sindaco Paolo Tiramani rileva come dall'Azienda sanitaria siano arrivate indicazioni non univoche, che hanno creato forti preoccupazioni nei genitori. Tiramani è intervenuto, prima dando mandato agli uffici comunali di fornire ai genitori le informazioni che l’Asl non ha fornito, e poi rivolgendosi direttamente all’Azienda Sanitaria di Vercelli: «L’Asl aveva inizialmente comunicato agli uffici comunali che il tampone era previsto solo per gli insegnanti, mentre i bambini asintomatici sarebbero potuti tornare a scuola dopo 14 giorni di isolamento, a partire dall’ultimo contatto o dalla data che verrà indicata dall’Asl. Il tampone sui bambini sarebbe dovuto essere eseguito solo ed esclusivamente per i sintomatici - dice Tiramani - Ma l’Asl pare procedere diversamente rispetto a quanto annunciato».

A fronte di questa discrepanza tra “il dire ed il fare” Tiramani è lapidario: «Il Sisp (Servizio di igiene e salute pubblica) è già stato in crisi a marzo: possibile che dopo mesi siano di nuovo daccapo? Sveglia!».

Sulla questione si è attivato il direttore generale Angelo Penna: «Ringrazio il dottor Penna che, venuto a conoscenza del problema, mi ha immediatamente contattato e si è attivato per trovare una soluzione – conclude il sindaco di Borgosesia - confido che a brevissimo termine i genitori avranno informazioni precise e motivate».

Dal nostro corrispondente di Vercelli

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