C’è stato un attimo, a Grignasco, in cui tutto è sembrato rallentare. Il passaggio della littorina lungo la Ferrovia della Valsesia ha riportato in paese un’atmosfera d’altri tempi: il suono sui binari, il fischio inconfondibile, gli sguardi che si incrociano come quando un treno non è solo un mezzo di trasporto, ma un pezzo di memoria collettiva.
Ad accoglierla c’erano la Pro Loco, le associazioni, l’amministrazione comunale e tanti cittadini, riuniti per salutare un convoglio che, più che transitare, sembrava davvero “fermarsi” nel cuore del paese, anche solo per pochi minuti. Un momento semplice eppure intenso, capace di far riaffiorare ricordi e storie legate a una Valsesia che viaggiava su rotaie con un’altra lentezza, ma con la stessa forza.
L’iniziativa, promossa dal Museo Ferroviario Valsesiano e dalla Fondazione FS Italiane, ha riportato in circolazione le ALn 668 in livrea storica lungo la tratta turistica Novara–Varallo Sesia, con possibilità di salita nelle stazioni servite dalla linea.
Il viaggio verso Varallo Sesia, passando per la Valsesia
Il treno turistico ha attraversato diversi centri, con fermate che hanno scandito un percorso suggestivo tra pianura e montagne. In andata il convoglio è partito da Novara alle 9.00, passando da Romagnano Sesia (9.45), Prato Sesia (9.52), Grignasco (10.03), Borgosesia (10.14) e Quarona (10.27), fino all’arrivo a Varallo Sesia alle 10.40.
Nel pomeriggio il rientro è ripartito da Varallo alle 15.30, con fermata a Grignasco alle 16.04, e arrivo a Novara alle 17.10.
Una giornata tra racconto, territorio e passeggiata in città
Durante il tragitto, i volontari dell’Associazione Museo Ferroviario Valsesiano hanno accompagnato i passeggeri con storie, curiosità e aneddoti legati alla linea Novara–Varallo, rendendo il viaggio ancora più coinvolgente. Una volta arrivati a Varallo, era prevista anche una visita guidata gratuita del centro storico, dalle 11.00 alle 13.00, tra contrade e scorci che raccontano secoli di storia.
Per la giornata erano indicati anche i costi dei biglietti: 10 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi (4–12 anni non compiuti).
A Grignasco, però, resterà soprattutto quell’immagine: la littorina che passa, la gente che saluta, e la sensazione nitida che il tempo — per una volta — abbia davvero deciso di fare una breve fermata.











